Pietro Kuciukian (foto), console onorario di Armenia in Italia:”Il libro dei sussurri è un romanzo nel quale la microstoria si intreccia in modo efficace, intelligente e appassionante, con la macrostoria.
Pietro Kuciukian este consul onorific al Armeniei in Italia. Acesta este textul pe care domnia sa l-a trimis asociatiilor armenesti din Italia, in urma prezentarii romanului „Cartea soaptelor” la Festivalul Orientoccident de la Rovereto:
„ll giorno 10 settembre 2011 al MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea) di Rovereto,nell’ambito della manifestazione Oriente-Occidente è stato presentato dall’Editore Keller il romanzo di Varujan Vosganian „Il libro dei sussurri” , un’ epopea che, attraverso i racconti dei membri della famiglia, ripercorre la storia del novecento e la drammatica storia del popolo armeno, il genocidio, e la realtà della diaspora. Alla presenza dei consoli di Romania e di Armenia, che hanno preso la parola brevemente, l’autore, rispondendo alle domande dell’editore Roberto Keller ha ricordato con grande efficacia la sua identità armena e ha fatto emergere in modo creativo il tema della memoria e dell’appartenenza del popolo armeno sia all’occidente che all’oriente.
Poeta, scrittore, politico, economista, matematico, professore universitario,Varujan Vosganian è presidente dell’Unione degli Armeni di Romania, primo vicepresidente dell’Unione degli scrittori, già ministro dell’economia e del commercio, oggi senatore nel parlamento romeno.
Voskanian è nato a Craiova da una famiglia armena emigrata in Romania dall’ Impero Ottomano dopo il genocidio del 1915. Sconosciuto in Italia,ha pubblicato in Romania numerose opere, tra queste tre volumi di poesie e una raccolta di racconti,grazie ai quali ha ricevuto il prestigioso Premio dell’Associazione degli Scrittori di Bucarest. Il libro dei sussurri è il romanzo più venduto negli ultimi dieci anni in Romania, è in fase di traduzione in numerose lingue e ha ricevuto premi in vari paesi, in particolare in Spagna. Il libro dei sussurri è un romanzo sui vinti che hanno fatto la storia, nel quale la microstoria si intreccia in modo efficace, intelligente e appassionante, con la macrostoria. „In una stradina armena della Focşani del secolo scorso” – si legge nelle presentazione editoriale – „tra i vapori del caffè e gli aromi della cantina di nonna Arshaluys, ha inizio il racconto dei vecchi armeni di infanzia. Pagina dopo pagina si srotolano le storie del popolo armeno, storie singole ma globali, che dipingono il ritratto di un intero popolo e di un intero mondo, quello del XX secolo. Ogni luogo, ogni tempo, ogni popolo ha un suo Libro dei sussurri, sono le lacrime versate nel ferocissimo XX secolo a cadere una dopo una, una storia vissuta che si fa romanzo e che aspettava solo di essere raccontata, in una prosa avvolgente e un ritmo palpitante”.