Radio Romania International about the presence of the author of „The Book of Whispers”in Mantova
| Presenze culturali a Mantova e Roma |
| Sono stati gli scrittori Varujan Vosganian e Lucian Dan Teodorovici a rappresentare la Romania al Festival di Letteratura di Mantova, il più importante evento del genere in Italia, svoltosi dal 7 all’11 settembre. La partecipazione dei due scrittori romeni al Festival di Letteratura di Mantova, come anche quella di Stefania Mihalache all’edizione dello scorso anno, è stata sostenuta dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.
All’insegna delle „Voci Mitteleuropee”, il Palazzo Aldegatti di Mantova ha ospitato un dialogo tra Varujan Vosganian, che è anche senatore al Parlamento di Bucarest, e lo scrittore serbo Dragan Velikic. L’incontro è stato moderato dallo scrittore e narratore italiano Luca Rastello. Da parte sua, Lucian Dan Teodorovici ha svolto un dialogo con il collega bulgaro Gheorghi Gospodinov presso la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, dedicato al „Vento dell’Est” e moderato dalla giornalista Marilia Piccone. Insieme allo scrittore Herman Koch, Lucian Dan Teodorovici ha partecipato, sempre nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria, ad un evento nell’ambito della sezione „Vocabolario Europeo”. Dieci scrittori sono stati invitati a proporre una parola della loro lingua madre, con un significato speciale per ciascuno di loro, e spiegare poi la scelta. Quella di Lucian Dan Teodorovici è stata “aşteptare” (attesa). A Mantova sono state presentate le recenti edizioni in lingua italiana del romanzo di Varujan Vosganian, “Il libro dei sussurri”, pubblicata dall’editrice Keller nella traduzione di Anita Bernacchia, nonchè quella del romanzo di Lucian Dan Teodorovici, “La casta dei suicidi”, pubblicata dall’editrice Aìsara nella traduzione di Ileana Pop. Intanto, a Roma, il Salone Centrale del Complesso del Vittoriano ospita dal 3 settembre al 15 ottobre la mostra “I colori delle avanguardie. Arte in Romania 1910-1950”. Come informa l’Accademia di Romania, la mostra, che riunisce 74 lavori di 24 artisti provenienti da importanti musei della Romania, si propone di ripercorrere la produzione dei grandi Maestri delle Avanguardie romene nel periodo che va dal 1910 al 1950. La rassegna, a cura di Erwin Kessler, è organizzata dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest e dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale, realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia e promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia e dall’Accademia di Romania in Roma. Le opere in mostra provengono da nove musei della Romania e sono firmate dagli artisti Apcar Baltazar, Victor Brauner, Marius Bunescu, Stefan Dimitrescu, Hans Eder, Marcel Jancu, Petre Iorgulescu Yor, Max Herman Maxy, Hans Mattis-Teutsch, Corneliu Michailescu, Theodor Pallady, Jules Perahim, Alexandru Phoebus, Elena Popeea, Stefan Popescu, Magdalena Radulescu, Camil Ressu, Szolnay Sándor, Ion Theodorescu Sion, Francisc Sirato, Jean Al. Steriadi, Nicolae Tonitza, Ion Tuculescu, Alexandru Ziffer. La mostra è stata già allestita nel 2007 in cinque importanti musei romeni (Museo Brukenthal di Sibiu, Museo Nazionale d’Arte di Bucarest, Museo d’Arte di Timisoara, Museo d’Arte di Costanza, Museo d’Arte di Oradea) e nel 2009 presso il Museo Nazionale d’Arte Contemporanea di Lisbona (Museo do Chiado) e presso la Galleria Nazionale di Praga. L’ingresso è libero e il catalogo bilingue (italianoinglese) è disponibile presso la libreria del Complesso Vittoriano.
Restiamo sempre a Roma, dove giunge alla seconda edizione “teatRomania_emersioni sceniche”, che punta sulla creazione drammaturgica contemporanea. “teatROmaniaemersioni sceniche” nasce nel 2010 su iniziativa dell’Associazione toscana Telluris Associati e de Forum degli intellettuali romeni d’Italia, come informa sempre l’Accademia di Romania, coorganizzatore e amfitrione della manifestazione. Non si tratta soltanto di ospitare una rassegna di teatro estero o dell’Est, ma di portare sulla stessa scena compagnie e artisti provenienti da tradizioni teatrali diverse, capaci di offrire al pubblico di Roma fermenti culturali di qualità e rilevanti per il confronto critico con la contemporaneità, si legge nella presentazione del direttore artistico Letteria Giuffrè Pagano. Il programma è disponibile sul sito www.accadromania.it. (foto www.icr.ro, www.accadromania.it) |
http://www.rri.ro/art.shtml?lang=8&sec=452&art=168652