Agenzia Internationale Stampa Estero: Il libro dei sussurri: un romanzo fuori dal comune, dall’ampiezza di respiro inusuale, popolato da personaggi indimenticabili, libro identitario per il popolo armeno
„IL LIBRO DEI SUSSURRI” DI VARUJAN VOSGANIAN: IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI HA ORA LA SUA VOCE ANCHE IN ITALIA
MARTEDÌ 13 SETTEMBRE 2011 16:01
ROMA\ aise\ – È atteso in libreria per la fine di settembre, ma intanto è stato presentato in anteprima nello scorso fine settimana sia al Festivaletteratura di Mantova e al Festival Oriente Occidente di Rovereto „Il libro dei sussurri” di Varujan Vosganian. Un romanzo fuori dal comune, dall’ampiezza di respiro inusuale, popolato da personaggi indimenticabili e che è allo stesso tempo narrazione personale, libro identitario per il popolo armeno – e il suo genocidio – e tributo a tutti coloro che hanno subìto la storia del Novecento.
Tutto ha inizio nella piccola città di Focsani, in una strada armena, tra i vapori del caffè, gli aromi della cantina di nonna Arshaluys, i libri antichi e le fotografie appartenute a nonno Garabet. Il piccolo Varujan guarda un mondo colorato dallo sguardo dell’infanzia e ascolta le conversazioni e le storie favolose di alcuni vecchi armeni che, per parlare liberamente, si nascondono in una cripta. Prende vita così, in un’atmosfera già densa di presagi, uno straordinario romanzo, una vera e propria epopea nella quale partecipando ai destini dei personaggi, alle guerre, ai viaggi, alle fughe, alle avventure, agli amori, alle vite che si compiono nella fine, si segue passo dopo passo, con continui salti di tempo e di spazio, l’intera storia del Novecento, il destino umano e in particolare quello del popolo armeno, del suo genocidio e della sua diaspora.
Pubblicato nel 2009 in patria, „Il libro dei sussurri” ha ottenuto sin da subito uno straordinario successo di critica, tanto da essere considerato uno dei capolavori della letteratura romena post-comunista e da essere insignito del premio „Libro dell’anno”. Non da meno è stato poi l’apprezzamento dei lettori che l’hanno trasformato nel maggior successo editoriale degli ultimi dieci anni. Attualmente il romanzo è in fase di traduzione in numerose lingue.
Varujan Vosganian è nato nel 1958 a Craiova da una famiglia di origine armena emigrata in Romania dall’antico Impero ottomano dopo il genocidio contro gli armeni del 1915. Personalità complessa, Vosganian è scrittore, politico, economista, matematico, professore universitario. È stato Ministro dell’Economia e delle Finanze, è presidente dell’Unione degli Armeni di Romania e primo vicepresidente dell’Unione degli Scrittori di Romania. Tra il 2006 e il 2008 è stato Ministro dell’Economia e del Commercio e, attualmente, è membro del Parlamento come senatore.
Tra le sue opere si annoverano i tre volumi di poesia „Lo sciamano blu” (1994), „Il bianco occhio della regina” (2001), „Gesù dalle mille braccia” (2004) e la raccolta di racconti „La statua del Comandante” (1994), che ha ricevuto il Premio dell’Associazione degli Scrittori di Bucarest.
Il romanzo „Il libro dei sussurri” lo ha consacrato come scrittore sia per il successo di critica e vendite in libreria sia per l’interesse suscitato sul piano internazionale.
„Il libro dei sussurri non è un libro di memorie, poiché gli eventi rimemorati nelle sue pagine non sono i miei ricordi”, spiega l’autore. „Direi che è piuttosto la biografia del XX secolo narrata da coloro che l’hanno vissuta. Nel Libro dei sussurri ritroviamo tutte le malattie di quel secolo: le guerre mondiali, il genocidio, il totalitarismo, l’esodo e la ricerca vana di sé. Il secolo XX ha inventato la morte non quantificabile e le fosse comuni. Si tratta prima di tutto della tragedia del popolo armeno, ma anche della tragedia del popolo romeno, di tutti coloro che hanno subito la storia, invece di viverla. Tutti i personaggi sono reali, gli accadimenti che hanno vissuto sono reali e proprio per questo Il libro dei sussurri appare così inverosimile, proprio perché è reale. Non mi sarei arrischiato a scrivere di tutto questo, se non vi fosse stato un fondo di spietata realtà”.
„Il libro dei sussurri” è „un romanzo sui vinti che hanno fatto la storia”. Pagina dopo pagina si srotolano le storie dei popolo armeno, storie singole ma globali che dipingono il ritratto di un intero popolo e di un intero mondo, quello del XX secolo. „Ogni luogo, ogni tempo, ogni popolo ha un suo Libro dei sussurri”: sono le lacrime versate nel ferocissimo XX secolo a cadere una dopo una, una storia vissuta che si fa romanzo e che aspettava solo di essere raccontata, in una prosa avvolgente e un ritmo palpitante. (aise)
Adresa la care poate fi accesat textul este urmatoarea:
http://www.aise.it/cultura/la-cultura-del-martedi/92358-qil-libro-dei-sussurriq-di-varujan-vosganian-il-genocidio-degli-armeni-ha-ora-la-sua-voce-anche-in-italia.html